venerdì 31 luglio 2009

Polaroid dal "Jardin Botanico" di Madrid














venerdì 24 luglio 2009

Il dilemma del McFlurry...

Oggi è una giornata di quelle non eccessivamente calde qui a Madrid che quasi, quasi ti viene voglia di uscire di casa e fare una passeggiata. E allora colgo l'occasione al volo, perchè non capita tutti i giorni di questi tempi di poter uscire prima delle 8h/9h di sera senza arrostire sotto il sole.
Cosi tra una passeggiata e l'altra, una chiacchera e una risata arriva la sete e una voglia-di-un-certo-non-so-che. Ecco proprio non lo sapevo cosa volevo, ma caso strano mentre, con il mio ragazzo ci poniamo di fronte al dilemma, capitiamo di fronte ad un Mc.
Ora io non sono una di quelli che NO IO MAI CI MANGEREI, perchè mi è capitato, certo che non è la prima, nela seconda o terza scelta dei posti dove mangiare.
Beh per farla breve in questi giorni, un'altro caso strano, mentre mi "televideo "dipendizzavo" con una serie americana (30Rock) mi è capitato più volte di ascoltare un qualche riferimento al McFlurry, alla sua bontà, divinità, etc. Ed ecco allora il dilemma: Mc è una delle catene di fast food più importanti, si il cibo è una schifezza, ma tra qualche, con questa nuova linea light, molte di queste schifezze nonn verranno mai più prodotte, ed io non avrò mai assaggiato un McFlurry. È possibile???...a questa domanda, l'istinto a detto no, cosi eccomi con il mio McFlurry cosparso di Smarties e cioccolato.
Beh, che dire, dopo una..2 cucchiaiate...potevo benissimo farne a meno!!Una follia mangiare una cosa del genere, che grassi a parte, è di una pesantezza unica.
Quindi questo post è per tutti coloro che non sanno resistere a terribili istinti, e si fanno un sacco di film, se vi capitasse un momento del genere, girate i tacchi e fatevi una bella granita all'italiana, molto più leggera, dissetante, buona, naturale, rinfrescante,o una macedonia al bar di fronte!



venerdì 17 luglio 2009

Insalata di mele, pesche e vinaigrette di parchita (passion fruit)



Si vede che fa caldo da morire???Non lo so voi ma io sono assolutamente distrutta e nonostante fossi entrata in cucina con una fame "atavica"non c'e l'ho proprio avuto il coraggio di accendere i fornelli e ho aperto il frigo e creato con quello che c'era...per fortuna tanta frutta tutta fresca e una bella insalatina. Il resto è stato facile e veloce...Pesche e mele con insalata valeriana con una spruzzata di una vinaigrette fatta qualche giorno fa con la parchita, chiamata anche passion fruit, o come si dice e casa nostra "frutto della passione".
Il risultato è un'idea facile e veloce, come pranzo magari aggioungendo del formaggio di capra,o un semplice antipasto!


Ingredienti:
2 mele rosse
2 pesche noci
insalata valeriana
1 carota
sale al limone
olio

Preparazione:
Lavare e scolare l'insalata. Lavare mele e pesche e tagliarle dai 4 lati cercando di formare dadi con un lato di buccia rossa, solo estetica, e tagliare la carota a julienne. Unire il tutto e condire con un pizzico di sale, io ne ho usato uno aromatizzato al limone alla ricerca della freschezza in ogni dove, una spruzzata di olio ed un cucchiaio di vinaigrette di parchita.Mescolare bene e servire.


lunedì 13 luglio 2009

Pinchos madrileñi


Pinchos e tapas sono una vera istituzione nella tradizione culinaria spagnola. Un pó paragonabili alle nostre bruschette, sono famosi, sopratutto in alcuni posti come San Sebastian, al nord dell Spagna, per la loro imparegiabile presentazione. Sempre esposti sulla “barra“ del bar, danno vita ad un mondo di colori, sapori che ti viene subito voglia di assaggiarne uno, due, tre....e fare festa. Accompagnando il tutto, manco a dirlo, con una cerveza fria!!!!
Detto questo é facile capire come é stato facile adattarsi a cucina spagnola! Tapas e pinchos sostituiscono cosí il nostro aperitivo, che il piú delle volte si trasforma, e prolunga, in cena


Tapas e pinchos vengono servite come accompagnamente a qualsiasi bevanda alcolica che si ordina e hanno una storia lunga e origini molto lontane.
Il piú delle storie sull‘origine della tapas viene da alcune leggende popolari. Tra le piú accreditate abbiamo quella in cui il re Alfonso X “il Saggio“fu il primo che, dopo una malattia che lo costrinse ad una dieta di vino accompagnato sempre da qualche snack, dispose che ogni ogni bevanda servita dovesse essere accompagnata da qualcosa da mangiare.
Inoltre la tapa, che all‘inizio consisteva in una fetta di “Jamon“,veniva servita sul bicchiere per “tapear“.
Tra gli altri anneddoti che girano intorno alle origini della tapa c‘é la storia del re Alfonso XIII il quale si trovava in visita ufficiale a Cadiz, cittá al sud della Spagna, quando inizió a soffiare un forte vento chiamato “el Ventorrillo del Chato“e il re decise di fermarsi per riposare. Beveva un bicchiere di Jerez, quando una corrente entró nel locale e il proprietario coprí il bicchiere con una tapas per evitare che entrasse la sabbia portata del vento. Al re piacque l‘idea e dal quel momento a corte si inizió a bere il vino sempre servito con una fetta di prosciutto in cima.


Con il tempo la tapa si é differenziata moltissimo formando mille e una varianti. Passando dalle classiche aceitunas non possono mancare tortillas di patate, pinchos di ogni tipo, tapa con pesce e frutti di mare, uova e formaggio, per non parlare delle varianti con orecchie di maiale!!!!!

sabato 11 luglio 2009

Frittata di zucchine e porri




Che dire!!!!tra le tante questa qui è proprio la mia preferita: la frittate di zucchine! Un'altro piatto facile facile, che mi fa tanto estate e mi riporta alle cene al mare sotto il portico con Tutta la Famiglia( parliamo di circa 15 persone ....)
Non penso ci sia bisogno di una spiegazione è una frittata semplice, ma, comunque... perchè non si mai, la metto qui:

Ingredienti:
1 zucchina
1 porro
2/3 uova
sale

Preparazione:
Lavare e tagliare le zucchine e i porri e metterli a cuocere in una padella con un po' di olio finchè le zucchine non saranno ben cotte ( io le adoro appena bruciacchiate).
Rompere le 2 uova in una ciotolina e sbattere. Aggiungere un pizzico di sale e le zucchine.
Arroventare una padella antiaderente e versare il composto.Cuocere da entrambe le parti...

P.S.: Questa frittatina è buonissima anche fredda e quindi perfetta per questo caldo!

venerdì 10 luglio 2009

Fusilli con zucchine, porri e crema di avocado

Partendo dal presupposto che qui si muore dal caldo, il termometro non scende sotto i 30 gradi se non dopo la mezzanotte e anche n questo momento sviora sempre i 26/27 gradi, devo dire che sto iniziando a non sopportare più quest'estate madrileña senza mare e senza vento.
Ovviamente, come ho potuto notare in giro per la blogosfera, la voglia di avvicinarsi ai fornelli, figuriamoci accendere un forno, è minima. Ma bisogna comunque dare da mangiare agli affamati, a cui la fama, non so come, non passa mai, nemmeno con 36 gradi all'ombra.
Questa è una pasta veloce veloce e anche leggera.

Ingredienti:
400 gr di pasta corta
2 zucchine
1 porro
1 avocado
sale

Preparazione:
la preparazione è velocissima: tagliare il porro a rondelle e le zucchine e metterle in una padella con poco olio, senza soffritto che è più leggero, e lasciare sul fuoco fin quando le zucchine non siano cotte.
A parte estrarre la polpa dell'avocado e, anche solo con una forchetta se l'avocado pe abbastanza maturo, formate una cremina. Per rendere la "crema più cremosa" io ho aggiunto un pochino di crema camembert che avevo nel frigo ma l'aggiunta dell'acqua calda per la pasta sarà sufficiente, e anche qui ci guadagnerete in leggerezza.
Scolare la pasta e aggiungere la crema e le zucchine...